Dipartimento per le politiche della famiglia. Bando EduCare. Contributo a fondo perduto per progetti di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l'empowerment dell'infanzia e dell'adolescenza.
L’emergenza sanitaria da COVID-19 ha limitato fortemente le opportunità ludiche e ricreative dei bambini/e e dei ragazzi/e al di fuori del contesto domestico. L’obiettivo strategico dell'Avviso pubblico è quello di promuovere interventi, anche sperimentali e innovativi, di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza, che privilegino attività, anche all’aperto e, nell’ambito di centri e campi estivi a favore dei bambini e dei ragazzi nei seguenti ambiti tematici:
● promozione della cittadinanza attiva, del coinvolgimento nella comunità, e della valorizzazione del patrimonio culturale locale;
● promozione della non-discriminazione, dell’equità e dell’inclusione sociale e lotta alla povertà educativa;
● promozione della piena partecipazione e del protagonismo dei bambini e dei ragazzi attraverso l’educazione tra pari (peer education) e il sostegno del dialogo intergenerazionale tra bambini, ragazzi, adulti e anziani e le loro famiglie;
● tutela dell’ambiente e della natura e promozione di stili di vita sani.
Soggetti beneficiari
I soggetti che potranno partecipare in qualità di soggetto proponente potranno essere:
● enti locali, in forma singola o associata, o altri enti pubblici territoriali;
● scuole pubbliche e parificate di ogni ordine e grado;
● servizi educativi per l'infanzia e scuole dell'infanzia, statali e paritari;
● organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di Enti del Terzo settore.
Entità e forma dell'agevolazione
Alla realizzazione delle linee d’intervento è destinato un finanziamento complessivo pari ad euro 35.000.000,00. La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale, della durata di 6mesi, deve essere compresa entro il limite massimo di euro 150.000,00. Non possono essere considerati ai fini della ammissibilità al finanziamento progetti il cui valore sia inferiore a euro 35.000,00.
Scadenza
La domanda può essere presentata entro il 31 dicembre 2020.
Reg (UE) 1305/2013 - Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014/2020 - Sottomisura: 10.2 - Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura – Attività di caratterizzazione delle risorse genetiche animali di interesse zootecnico e salvaguardia della biodiversità.
Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura – Attività di caratterizzazione delle risorse genetiche animali di interesse zootecnico e salvaguardia della biodiversità.
Possono presentare una domanda di sostegno alla sottomisura enti pubblici e/o privati di qualsiasi natura, singoli o associati con altri enti pubblici e/o privati che dimostrino una documentata capacità operativa e professionale in relazione alla tematica di riferimento.
Alle operazioni di cui alla presente misura sono assegnati complessivamente € 45.847.158,44 a titolo di contributo pubblico a valere sui fondi FEARS e nazionali, per operazioni da concludersi entro il 30 giugno 2023. Il contributo è calcolato nella misura del 90% su una spesa ammessa di € 50.941.287,16.
Nel bando viene specificata la spesa massima ammissibile per operazione e per ciascun comparto.
Scadenza per la presentazione delle domande: 12 luglio 2020.
POR FESR 2014/2020. Misura 3.7.1. Bando BRIDGE TO DIGITAL. Contributo a fondo perduto fino al 75% per la transazione digitale.
Una misura volta a favorire la transizione digitale delle micro e piccole imprese e dei liberi professionisti. Stanziati 3 milioni di euro allo scopo di sostenere gli operatori economici del territorio e favorire un processo di transizione digitale che permetta ai beneficiari di proporsi sui mercati nazionali ed internazionali e di meglio resistere agli shock strutturali, quali appunto la pandemia Covid-19. Oggetto della misura sono diverse tipologie di innovazione digitale: piattaforme B2B, B2C, e-commerce e delivery, showroom e vetrine virtuali, piattaforme virtuali per l'export, sistemi di smart working e di lavoro in condivisione, smart place, sistemi di archiviazione dei dati nel cloud (data warehouse/data lake) e relativi strumenti di business intelligence/analytics, cyber security, piattaforme virtuali per l'export, sistemi di digital payment e digital finance.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare dell'aiuto: ● le Micro e Piccole imprese; ● i liberi professionisti in possesso di partita IVA attiva e regolarmente iscritti ai relativi albi/ordini professionali, che realizzino interventi nei settori dell'industria, artigianato, commercio, turismo, servizi, sanità e costruzioni. Tipologia di interventi ammissibili Spese ammissibili: ● acquisizione di beni strumentali materiali ed immateriali di natura ICT; ● Cloud; ● Servizi ICT.
Entità e forma dell'agevolazione
L'ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore a: ● euro 7.000,00 per le micro imprese; ● euro 13.000,00 per le piccole imprese. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nellse seguenti misure: ● 75% delle spese ammissibili per lemicro imprese fino ad unmassimo pari ad euro 10.000,00; ● 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese fino ad unmassimo pari ad euro 15.000,00.
Scadenza
La domanda può essere presentata dal 22 giugno 2020 al 29 giugno 2020.
La Linea di intervento FRIM FESR 2020 (RICERCA & SVILUPPO), istituita con L.r. n.22/2016, favorisce gli investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati all’innovazione da parte delle PMI, anche di nuova costituzione, e dei liberi professionisti, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo, in continuità con la Linea R&S per MPMI (FRIM FESR 2020).
Possono presentare domanda:
a) PMI:
• aventi Sede operativa attiva in Lombardia o che intendano costituire una Sede operativa attiva in Lombardia entro e non oltre la stipula del contratto di Finanziamento;
• già costituite e iscritte al Registro delle imprese e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese;
b) Liberi Professionisti (sempre in forma singola, anche per conto di uno studio associato nel limite massimo di un libero professionista per studio associato) che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (elenco Mise).
La Linea ha una dotazione finanziaria iniziale di 30 milioni di euro. L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio termine erogato a valere sulla linea, che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto.
L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda dovrà essere compreso tra Euro 100 mila e Euro 1 milione. La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento. Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo fisso e pari allo 0,5%.
Cosa finanzia
Il bando finanzia Progetti che comportino attività di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del soggetto richiedente. Inoltre i Progetti dovranno essere realizzati in Lombardia e far riferimento ad una tra le macro-tematiche delle aree di specializzazione individuate dalla "Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione (S3)":
1.aerospazio
2.agroalimentare
3.eco-industria
4.industriecreativeeculturali
5.industriadellasalute
6.manifatturieroavanzato
7. mobilità sostenibile.
Spese ammissibili
I progetti devono comportare spese totali ammissibili per almeno 100 mila euro. Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate) dalla presentazione della Domanda devono riguardare: a) Le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili di Progetto; b) i costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati) all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto; nel caso di beni acquisiti in leasing finanziario, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie; c) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca; d) materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto; e) spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto; f) i costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettuati nel periodo di realizzazione del Progetto; fino ad un massimo del 15% delle spese totali del Progetto.
I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo proroga di massimo 6 mesi. Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA.
Come presentare domanda
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online su Bandi on line, a partire dalle ore 12.00 del 6 giugno 2019.
Per informazioni
Per le richieste di assistenza alla compilazione online della Domanda e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:
• dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico
• dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.
Per informazioni e segnalazioni relative al bando scrivere a:
• www.openinnovation.regione.lombardia.it/FF2020RS, per quesiti attinenti alle modalità di presentazione delle Domande;
• infopratica.FF2020RS@finlombarda.it, per quesiti attinenti alle Domande ammesse all’Agevolazione.