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Bando EduCare: la partnership con i Comuni per gestire i fondi con i Biologi

Dopo l’improvvisa chiusura del bando EduCare della Presidenza del Consiglio, la cui scadenza era prevista al 31/12 ma di fatto è avvenuta il 31/7, e la successiva presentazione di numerosi ricorsi, è stato aperto un bando sulle stesse linee con una grande e fondamentale differenza: possono presentare domanda di finanziamento solo i Comuni, ma anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

Questo significa che il biologo potrà proporre il progetto al proprio Comune ma sarà il Comune a presentare la domanda e a ricevere e gestire i fondi.

Il biologo potrà svolgere l’effettivo progetto e ricevere dal Comune il pattuito compenso.

L’avviso ricalca le finalità del bando EduCare che mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici: un avviso pubblico per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali, per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori, volti a potenziare le capacità d’intervento dei comuni in tali ambiti.

L’avviso, rivolto ai comuni italiani, propone azioni di intervento per restituire importanza e protagonismo agli attori locali della “comunità educante”, per sperimentare, attuare e consolidare, sui territori, modelli e servizi di welfare di comunità nei quali le persone di minore età e le proprie famiglie diventino protagonisti sia come beneficiari degli interventi, sia come strumenti d’intervento

Tipologia di interventi ammissibili

Le proposte progettuali promosse dai comuni dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza, promuovendo il rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere esistenti. Le proposte progettuali dovranno, inoltre, prevedere interventi e azioni in linea con gli obiettivi della Child Guarantee e dovranno essere volti a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi, tenendo conto degli aspetti relativi al genere, all’età e alle provenienze culturali, nonché alle diverse abilità dei bambini e adolescenti coinvolti.

Tre sono le aree tematiche oggetto di finanziamento, di cui la terza di particolare interesse per i biologi:

  1. famiglia come risorsa;
  2. relazione e inclusione;
  3. cultura, arte e ambiente.


Nell’area C. “Cultura, arte e ambiente” sono individuati i temi della cultura e dell’ambiente quali indispensabili per il corretto sviluppo della vita culturale, sociale e cognitiva dei bambini e degli adolescenti. La mancanza di stimoli alla fruizione delle attività culturali è, infatti, un indice di povertà educativa. Le iniziative aventi ad oggetto questa area tematica favoriscono la fruizione, regolare e attiva, della bellezza, del patrimonio materiale e immateriale e del territorio, con un’offerta di iniziative educative e ludiche di qualità che spaziano dalle biblioteche ai musei, dai teatri ai monumenti, dai cinema ai siti archeologici, e che prevedono modalità di fruizione innovative che sperimentano nuove e diversificati linguaggi di comunicazione artistica.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie dedicate all’avviso sono pari a € 15 milioni. 

Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 50 mila o massimo di € 350 mila.

Scadenza

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 1° marzo 2021.

NB: visti i precedenti, si raccomanda di inviare la domanda quanto prima!

 

pdfScarica la scheda preparata dalla nostra Consulente

 

Per informazioni sui bandi e sulle tematiche relative all’Europa inoltrare un messaggio al seguente indirizzo email enpab.europa@gmail.com


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PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Crediti agevolati da 35.000 a 300.000 € e da 300.000 a 1.500.000 € per imprese e liberi professionisti

, in Gruppo Europa

LINEA 1) FINANZIAMENTI DA 35.000 A 300.000 €: In data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato un accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo imprese (anche imprese agricole) e liberi professionisti possono ottenere prestiti da 35.000 a 300.000 euro alle seguenti condizioni: Durata: 6 anni; Interessi: i primi due a tasso zero.La Provincia si farà infatti carico degli interessi fissati al tasso dello 0,40%.Per i restanti quattro anni sarà applicato il tasso d’interesse Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata. 

Spese: per i clienti non vi sono né spese né commissioni.

BENEFICIARI: Possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

LINEA 2 FINANZIAMENTI DA 300.000 a 1.500.000 €: in data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato la firma del nuovo accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo i liberi professionisti possono ottenere prestiti da 300.000 a 1,5 milioni di euro alle seguenti condizioni: 
Durata: 6 anni; Interessi: i primi due anni al tasso d’interesse dello 0,40%. 
La Provincia si farà carico del restante 0,50% del tasso d’interesse fissato allo 0,90%. 
Per i restanti quattro anni poi il tasso a carico del cliente sarà quello dell’Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Costi: I costi relativi a spese e commissioni sono dello 0,25% per un massimo di 2.500 euro. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata.
BENEFICIARI: possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

DOMANDE: le domande possono essere presentate entro il 7 giugno 2021 alle banche che aderiscono al protocollo d’intesa. 

 

 

FactorYmpresa Turismo, promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica.

, in Gruppo Europa

Trovare soluzioni innovative touchless, capaci di garantire sicurezza, ma allo stesso tempo di far sentire la presenza e il calore delle persone, far godere la vicinanza dei luoghi. È l’obiettivo della nuova sfida di FactorYmpresa Turismo, il programma promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia che offre servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica. L’obiettivo è far crescere qualitativamente l’offerta turistica e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali. 

Possono partecipare a Smart Contact Tourism:

  • • persone fisiche che hanno compiuto 18 anni, individualmente o in team; se ammesse alle agevolazioni, dovranno costituire un’impresa in qualsiasi forma giuridica
  • • singole imprese costituite in qualsiasi forma giuridica dal 1° gennaio 2016, purché la loro sede operativa sia nel territorio italiano
  • • startup innovative regolarmente costituite e iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese (art. 25, co. 8, del decreto-legge n. 179/2012).

C’è tempo fino ‪alle ore 12.00 dell’8 marzo 2021 per rispondere alla call e presentare sul portale di Invitalia il proprio progetto di business sui temi del turismo contactless, touchless e next normal. Le idee e i progetti possono rivolgersi a chi vuole fruire in sicurezza del territorio, delle destinazioni e degli spazi, a chi vuole vivere il viaggio con leggerezza, in ogni fase dell’esperienza turistica, a chi vuole sentire la vicinanza con i luoghi e le persone, anche senza contatto fisico. In palio per le imprese e gli imprenditori della filiera turistica ci sono servizi di accompagnamento e contributi economici per un valore totale di 200.000 euro

Cosa ci si aspetta dalle proposte? Alcuni degli ambiti sui quali i partecipanti possono offrire soluzioni sono, ad esempio:

  • Applicazioni e servizi che consentano di gestire la fruizione di musei, attrattori culturali, trasporti, soluzioni di alloggio e ristorazione in modo intelligente e in assenza di contatti fisici;
  • Prodotti, soluzioni tecnologiche e infrastrutture per la conversione dei servizi turistici in chiave contactless;
  • Esperienze alternative, che adattano l’offerta turistica classica in ottica next normal.

Una giuria individuata da Invitalia selezionerà le migliori 20 proposte che parteciperanno all’Accelerathon, il quale avrà luogo online il 24 e 25 marzo 2021. Qui, durante una full immersion di 36 ore, grazie al supporto di mentor e tutor, le startup potranno “accelerare” la propria idea di business e preparare un “pitch” da presentare alla giuria. I migliori 10 progetti saranno premiati con un contributo in denaro di 20.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia. 

 

Tutte le info QUI

Regione Sardegna: Fondo (R)ESISTO: dall’8 febbraio le domande per le sovvenzioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori a seguito dell’emergenza Covid-19

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L’Assessorato regionale del Lavoro comunica il differimento dei termini di presentazione delle domande di aiuto telematico (DAT) dell’avviso Fondo (R)ESISTO, istituito dall’art.14 della Legge Regionale n. 22 del 23 luglio 2020 al fine di sostenere le imprese e i lavoratori in conseguenza della sospensione o ridotta attività dovuta all’emergenza da Covid-19 e salvaguardare i livelli occupazionali, attraverso l’erogazione di sovvenzioni a Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), Grandi imprese, Lavoratori e lavoratrici titolari di Partita IVA residenti in Sardegna senza dipendenti, particolarmente colpiti dalla pandemia.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 dell’8 febbraio 2021 e fino alle ore 23.59 del 22 febbraio 2021.

La presentazione delle domande, dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando l’apposito applicativo reso disponibile dalla Regione all’interno del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it

L’ordine cronologico di invio telematico delle domande costituisce l’unico elemento di priorità nell’assegnazione dell’aiuto, nei limiti delle risorse complessivamente disponibili.

Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’avviso, potranno essere presentate esclusivamente mediante email al seguente indirizzo: lav.impreseL22art14avvisoresisto@regione.sardegna.it

Alle richieste di chiarimento sarà data risposta in forma anonima attraverso la pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito RAS, sul sito Sardegna Lavoro e sul sito Sardegna Programmazione, nelle pagine dedicate all’avviso.

Servizio telefonico
Tel. 070 6067052attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e i pomeriggi dal lunedì al giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00.

Consulta i documenti

 

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