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Le WorkUP Enpab: da Roma a Bari per il Bando alla “Mater Dei Hospital”

L’attività professionale sarà organizzata in due semestri e coinvolgerà un totale di otto biologi. L’attività professionale erogherà crediti formativi ai partecipanti e si svolgerà presso la “Mater Dei Hospital” via Hahnemann 10 in Bari.

Per ogni semestre saranno impegnati quattro biologi per un totale di 300 ore, corrispondenti a 50 ore al mese, salvo diversi accordi. Il calendario, con la data di inizio e fine dell’attività professionale pratica, i turni e la suddivisione in gruppi per il primo e per il secondo semestre saranno comunicati ai biologi contestualmente alla selezione.

I biologi saranno affiancati da un Tutor Biologo nutrizionista con esperienza in nutrizione e la loro attività si svolgerà in collaborazione allo staff medico della Mater Dei Hospital. L’attività pratica inizierà orientativamente nel mese di ottobre 2018. 

Tutte le informazioni relative ai requisiti e modalità di partecipazione sono contenute nel bando allegato.

 

pdfScarica il bando

pdfScarica il modulo di partecipazione

 

Primo step di esperienze a tre mesi dal lancio della prima work up professionale di ENPAB presso la Casa di Cura “Santa Famiglia” in Roma

Sono stati selezionati, per titoli e colloquio, 8 biologi nutrizionisti iscritti ENPAB, per svolgere attività professionale pratica nell’ambito della nutrizione al femminile” presso la Casa di Cura “Santa Famiglia” in Roma.

 

Organizzazione del lavoro nel primo semestre

 

Il tirocinio pratico è iniziato presso la sede della Casa di Cura “Santa Famiglia”, in Roma il 9 Aprile 2018 e terminerà il 9 Marzo 2019.

L’attività professionale è organizzata in due semestri (con pausa nel mese di Agosto) e, per ogni semestre sono impegnati quattro biologi (oltre al biologo nutrizionista tutor) per un totale di 300 ore, corrispondenti a 50 ore al mese.

Ciascun tirocinante garantisce la presenza in clinica per 12 ore a settimana suddivise in 2/3 giorni in base alle esigenze organizzative.

Il progetto è stato articolato in tre fasi: fase teorica, fase pratica e fase autonoma.

FASE TEORICA (primo mese dal 9 Aprile)

Il lunedì del primo mese è stato dedicato alla formazione teorica propedeutica alla fase pratica (approfondimenti con focus su alcuni argomenti quali la nutrizione nel caso di infertilità, gravidanza, allattamento, puerperio, pubertà, adolescenza, menopausa e principali patologie ginecologiche).

FASE PRATICA (primo mese dal 9 Aprile)

Il mercoledì ed il venerdì i tirocinanti hanno frequentato gli ambulatori in affiancamento al ginecologo di riferimento durante le visite specialistiche; in particolare il mercoledì hanno seguito principalmente le visite per il progetto “menopausa” mentre il venerdì quelle per “l’ambulatorio adolescenza”. Hanno assistito alla visita ginecologica e successivamente hanno effettuato una consulenza nutrizionale alle pazienti.

FASE AUTONOMA (dal secondo mese)

Il lunedì, il mercoledì ed il venerdì i tirocinanti hanno continuato a frequentare gli ambulatori in affiancamento al ginecologo di riferimento durante le visite specialistiche ed hanno rilasciato una consulenza nutrizionale alle pazienti.

I tirocinanti hanno anche frequentato i reparti di ostetricia e di ginecologia della clinica sulla base del piano turni concordato con il responsabile scientifico del progetto.

Reparto di ostetricia

Nel reparto di ostetricia la mattinata inizia alle 8:20 affiancando il ginecologo di turno e l’ostetrica referente nel giro visite. In caso di patologie o anomalie nella gravidanza o nel post partum il caso viene presentato al biologo nutrizionista tirocinante e vengono fornite spiegazioni sulla patologia e sul tipo di terapia in corso. Ad alcune pazienti il ginecologo consiglia la consulenza nutrizionale e, in caso di paziente ricoverato, viene richiesto di elaborare una dieta basandosi sul menù della struttura che verrà ottimizzato per renderlo adeguato alla patologia; per le pazienti in dimissione invece viene chiesto di elaborare un piano nutrizionale da poter seguire al rientro a casa. In entrambi i casi la consulenza viene effettuata negli ambulatori solitamente il mercoledì.

In reparto viene anche fornito l’elenco delle dimissioni in modo da poter svolgere dei colloqui individuali con la madre o entrambi i genitori della durata di circa 15 minuti per fornire informazioni generali sul tipo di alimentazione che la madre deve seguire durante il periodo di allattamento.

Reparto di ginecologia

Nel reparto di ginecologia la mattinata inizia alle 8:20 affiancando il ginecologo e l’infermiera nel giro visite. Per ogni paziente viene illustrato il tipo di intervento al quale verranno sottoposte e la terapia in corso.

Terminato il giro visite i biologi nutrizionisti forniscono alle pazienti consigli nutrizionali in base alle singole e specifiche esigenze.

Note

Da Giugno il mercoledì mattina ci è stata assegnata una stanza presso gli ambulatori dove poter effettuare consulenze nutrizionali per le pazienti.

Della strumentazione richiesta per lo svolgimento della nostra attività abbiamo già avuto la bilancia con altimetro mentre l’impedenziometro dovrebbe arrivare a breve.

Per ora possiamo solo rilasciare consulenze con dicitura “in ambito ginecologico”. Non prima di Settembre termineranno i lavori di ristrutturazione degli ambulatori ed in tale occasione richiederanno il permesso alla ASL per permetterci di lavorare in totale autonomia.

Da Giugno siamo state inserite con successo all’interno del corso di accompagnamento alla nascita ed ci occupiamo nello specifico dell’alimentazione in allattamento.

Attualmente stiamo lavorando per attivare un “Ambulatorio per la menopausa” in collaborazione con la dottoressa Paola Catana, specialista in ginecologia ed ostetricia, per seguire le donne in menopausa anche da punto di vista nutrizionale e contribuire a ridurre l’insorgenza dei fattori di rischio che aggravano le problematiche soprattutto della statica del pavimento pelvico.

Prosegue con successo la creazione di link professionali con altre figure della clinica; recentemente il dott. Francesco Crescenzi, primario neonatologo, ci ha proposto di collaborare con lui per supportarlo durante la visite di controllo a due e 10 giorni dei bambini nati in clinica. A tal proposito forniamo consigli nutrizionali alle mamme in allattamento e linee guida per lo svezzamento.

Inoltre il dottor Crescenzi ha intenzione di attivare in clinica un “Ambulatorio per la prevenzione primaria dell’obesità infantile”: pediatra e nutrizionista lavoreranno in sinergia per insegnare ai bambini (ed ai loro genitori) la corretta alimentazione sin dai primi anni di vita.


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