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Altre Notizie

Diretta della presentazione progetto “Yes I Start Up Professionisti” – Calabria

4 Agosto 2020 Altre Notizie

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«BIOLOGO NUTRIZIONISTA IN PIAZZA» La sesta giornata nazionale Enpab porta nelle principali piazze italiane oltre 700 biologi per aiutare la popolazione a un corretto stile di vita nel rispetto della sostenibilità ambientale.

8 Maggio 2019 Altre Notizie

8 E 9 GIUGNO –  CONSULENZE NUTRIZIONALI GRATUITE PER TUTTI – VIENI A TROVARCI NELLE PRINCIPALI PIAZZE ITALIANE

 

Il focus centrale della Giornata quest’anno sarà dedicato alla sostenibilità ambientale tramite la raccolta dati sul territorio, richiesta dal Ministero della Salute, riguardanti le pratiche degli italiani. Cibi in scatola, packaging in plastica o alimenti sfusi avvolti in carta? Report utilissimo per lo screening delle abitudini del Bel Paese.

«Un evento già rodato da numerose esperienze sul campo fortemente ancorate alle attività di welfare attivo proposte dalla Cassa per i Biologi». Così la Presidente Enpab Tiziana Stallone sottolinea l’importanza da parte delle Casse di previdenza di monitorare le proprie platee di riferimento per costruire azioni integrate a sostegno dei redditi. «Con questa esperienza di alto valore sociale – continua la presidente Stallone – i nostri Biologi hanno l’opportunità di promuovere la propria professionalità a beneficio della popolazione, ma anche di incrementare la propria sfera reddituale. Dall’altro canto l’evento della Giornata in piazza crea l’opportunità di incrementare la visibilità del biologo, costruire una rete professionale tra nutrizionisti che nel tempo hanno dato vita a forme associative strutturate sullo scambio di esperienze e di preparare al lavoro studenti laureandi in accordo con le Università. Una sorta di formazione-lavoro orizzontale che sta dando ottimi risultati nel mercato del lavoro».

Ogni edizione della Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista è stata caratterizzata infatti da focus che, in accordo col Ministero della Salute, hanno avuto come obiettivi principali quelli di indagare il rapporto degli italiani con i mezzi di informazione (2016), l’utilizzo di sale iodato e prodotti senza glutine (2017) e l’atteggiamento rispetto alle fake news (2018). Il focus 2019 sulla sostenibilità è in linea con gli obiettivi ONU 20-30.

Le fonti di informazione attraverso le quali gli italiani vengono in contatto con la nutrizione sono il web, la televisione, la radio, le riviste, i giornali, il passaparola, i libri e i manuali tecnici più che il professionista. Per questo la centralità del Biologo è sostenuta e promossa tramite questo evento nazionale.

Quasi il 50% del campione intervistato ha ritenuto importante il consumo di sale iodato (indagine 2017) per migliorare lo stato di salute e solo 1/3 degli intervistati ha dimostrato di conoscere l’importanza del consumo del sale iodato in gravidanza per lo sviluppo del sistema nervoso dell’embrione. L’analisi ha permesso di notare, inoltre, che il consumo di prodotti privi di glutine derivi da un’autoprescrizione anche nei casi in cui si tratti o meno di persone con patologia accertata.

In riferimento alla rilevanza delle fake news alimentari (indagine 2018), è emerso che circa il 50%, indipendentemente dalla zona geografica e dal sesso, ritiene che consumare carboidrati la sera faccia ingrassare; il 30%-35%, invece, sostiene che esistono alimenti brucia grassi; la percentuale più bassa, poco più del 10%, è il campione che considera dimagranti i prodotti senza glutine, il 30% circa pensa che le intolleranze alimentari facciano ingrassare; la percentuale più alta, circa il 60%, è convinta che i dolcificanti a base di aspartame siano cancerogeni; la similitudine della cancerogenicità della carne rossa con quella del fumo delle sigarette è quella che divide la popolazione, poiché il 41% del campione del Sud ha risposto affermativamente, a differenza del 36% del Centro e del 28% del Nord.

L’obesità, l’attività fisica e le abitudini alimentari sono stati gli argomenti centrali durante le scorse edizioni della Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista. Dai dati raccolti emerge che poco più del 50% degli intervistati pratichi attività fisica (65% al nord, 55% al centro, 51% al sud), e che l’obesità addominale colpisce il 54% con equa diffusione sia negli uomini che nelle donne.

Per quanto riguarda le diete, in tutto il territorio nazionale quasi la metà degli individui intervistati ha affermato di preferire diete “fai da te”, soprattutto il sesso femminile. La dieta mediterranea, per entrambi i sessi e per le tre zone geografiche, è quella più praticata. Tuttavia, non sono da trascurare i dati relativi alla dieta iperproteica che riscuote un discreto successo.

Se si confrontano i dati inerenti alla presenza dei cittadini alle precedenti edizioni della Giornata, a partire dal 2016 si è registrato un incremento delle partecipazioni di oltre l’80%. Per l’edizione 2019, la Giornata nazionale del Biologo Nutrizionista si è svolta il 18 e 19 maggio coinvolgendo 20 piazze italiane. Tornerà l’8 e il 9 giugno nelle piazze di Firenze, Genova, Bologna, Padova e Piacenza con l’obiettivo di educare a un corretto stile alimentare sensibilizzando il cittadino sulla necessità di un’alimentazione varia, sana e bilanciata e informandolo dei rischi di un’alimentazione non corretta e di uno stile di vita sedentario. La salute di ciascuno di noi non può comunque prescindere dalla qualità e salubrità dell’ambiente in cui viviamo. Questo evento sensibilizza tutti a ricercare il giusto equilibrio tra la produzione agricolo-alimentare e il rispetto ambientale, arginando il più possibile l’uso di inquinanti, additivi e la diffusione interferenti endocrini nocivi per la nostra salute.


ALIMENZOGNE. Epidemia Fake news: è necessario vaccinarsi»

25 Marzo 2019 Altre Notizie

 

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La nutrizione tra evoluzione e moda: un confronto aperto sui bisogni umani e la contemporaneità

24 Gennaio 2019 Altre Notizie

24, 31 gennaio – 7, 14, 21, 28 febbraio 2019 (Giovedì ore 20,30-22,30)

Centro Sociale via Pintor 7/b – Rimini

Dieta è δίαίτα, comportamento naturale fondato su precisi processi biologici. Le scelte alimentari spesso derivano da adattamenti sociali ed ambientali, che possono poi creare cambiamenti metabolici e del microbiota significativi.
Riappropriarsi della consapevolezza alimentare con scelte sostenibili e salutari oggi è necessario, partendo dal momento di acquisto di un alimento sino al suo consumo. Programma

Dalla consapevolezza dell’impatto dell’Uomo sul Pianeta, nuove visioni alimentari sono necessarie. Tra nuove evidenze scientifiche, culture e sapori si snoda il corso verso la consapevolezza alimentare. Fare la spesa consapevolmente è divenuto il modo migliore per riappropriarsi del potere decisionale sul futuro della Terra e nostro. Alimentazione come prevenzione della nostra salute, senza rinunciare al gusto grazie all’Arte Culinaria.

Lo scopo finale del corso è prendere consapevolezza della propria alimentazione per la salute personale e della Terra, grazie alla Scienza della Nutrizione.

pdfScarica locandina


Fatturazione elettronica: FAQ e metodi di accesso alla piattaforma di Agenzia delle Entrate

22 Novembre 2018 Altre Notizie

FATTURAZIONE ELETTRONICA

1) In base alla legge di bilancio quando si introduce l’obbligo di emettere la fattura in formato elettronico per la generalità delle operazioni soggette ad IVA ?

Risposta: 1 gennaio 2019

 

2) Quali sono i regimi per i quali si prevede l’esonero dalla fatturazione elettronica?                    

Risposta: Regime dei minimi e Regime forfettario.

 

3) In caso in cui viene emessa una fattura in un formato diverso da quello elettronico è valida la fattura così emessa?

Risposta: No, si considera non emessa, con applicazioni di sanzioni. La fattura tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che non sia stata emessa in formato elettronico, dalla data di decorrenza di tale obbligo, si intende non emessa. Si rendono, conseguentemente, applicabili le sanzioni di cui all’art. 6 del DLgs. 471/97, che variano dal 90% al 180% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato. Le sanzioni si applicano in misura fissa, da 250,00 a 2.000,00 euro, nel caso in cui la violazione non incida sulla corretta liquidazione del tributo.  

 

 4) Per la trasmissione delle fatture i soggetti interessati possono avvalersi anche di soggetti intermediari ?

Risposta: Si, possono avvalersi di intermediari.

 

5) Quale sistema si utilizza per la trasmissione della fattura elettronica?    

Risposta: La Fattura Elettronica deve essere emessa e ricevuta esclusivamente tramite il Sistema di Interscambio (SDI).    

 

6) Quali agevolazioni si applicano per il contribuente se si rendono tracciabili i pagamenti effettuati e ricevuti?

Risposta: Riduzione dei termini di accertamento di 2 anni per i pagamenti effettuati e ricevuti di importo superiore a € 500 (precedente limite € 30).  

 

7) Sono nel regime forfettario come posso ricevere le fatture di eventuali acquisti?      

Risposta: Basta autenticarsi al fisconline e inserire nella sezione fatture e corrispettivi   la mail Pec come indirizzo telematico e il sistema recapiterà tutte le fatture attraverso il suddetto canale. La mail Pec sarà comunicata al fornitore ogni qualvolta si effettui un acquisto, in questo caso bisogna optare per la conservazione dei dati fatture in fatturazione elettronica e conservazione (passo 1). L’agenzia delle entrate ha chiarito che i contribuenti in regime forfettario o dei minimi possono decidere di riceverle anche cartacee per loro non sussiste obbligo ma la facoltà di decidere come riceverle.

 

8) Posso generare e inviare la fattura elettronica con la piattaforma dell’agenzia delle Entrate?

Risposta: Si può compilare, inviare e conservare.

 

9) La fattura elettronica va firmata prima di inviarla?

Risposta: No, non è obbligatoria frmarla.

 

10) Sono nel regime forfettario e devo emettere fattura a una pubblica amministrazione, anche in    quel caso sono esonerato?

Risposta: No, i regimi agevolati quali il regime dei minimi e il regime forfettario hanno l’obbligo di emettere fattura elettronica (solo) nei confronti della pubblica amministrazione.

 

11) La fattura emessa ad una pubblica amministrazione va firmata?

Risposta: Si, è obbligatoria firmarla.    

 

12) La fatture elettroniche sono soggette ad imposta di bollo come le fatture cartacee?

Risposta: Si, sono soggette all’imposta di bollo nella misura di due euro per corrispettivi non       assoggettati ad iva e di importo superiore a 77,47 euro.

 

13) Come va versata l’imposta di bollo ?

Risposta: L’imposta di bollo va versata tramite F24 con il codice tributo 2501 entro il giorno 20 del primo mese successivo al trimestre solare di riferimento (es.31 marzo entro il 20 aprile).

14) Quali sono i termini di emissione della fattura elettronica?

Risposta: L’art. 11 del DL 119/2018, modifica, a regime, i termini di emissione delle fatture (indipendentemente dal formato cartaceo o elettronico), stabilendo che, a partire dall’1.7.2019, la fattura potrà essere emessa entro 10 giorni dal momento di effettuazione dell’operazione (determinato ex art. 6  del DPR 633/72). In tal caso, la data di effettuazione dovrà essere specificamente indicata sul documento, in quanto diversa da quella di emissione della fattura.  

 

15) Qual è la data di ricezione della fattura elettronica?

Risposta: Se è stato scelto un indirizzo PEC, la ricevuta di avvenuta consegna, rilasciata al Sistema di Interscambio dal gestore della posta elettronica del destinatario, attesta il deposito del documento nella casella del ricevente; se sono stati scelti gli altri canali (web service o FTP), la data di ricezione è attestata dalla ricevuta di consegna telematica;

 

16) Come indirizzo telematico oltre alla Pec in alternativa cosa si può utilizzare?

Risposta: Si può utilizzare un codice destinatario (alfanumerico di sette cifre). Il sistema tramite questo codice recapiterà le fatture direttamente all’agenzia delle entrate.

 

17) Si possono utilizzare piattaforme diverse da quella dell’agenzia delle entrate?

Risposta: Si, si possono utilizzare piattaforme diverse rilasciate da software house, naturalmente esse non sono gratuite come la piattaforma dell’agenzia delle entrate.

 

18) Si possono utilizzare smartphone e tablet per trasmettere la fattura elettronica?

Risposta: Si, la app, denominata “FATTURAe”, e creata per ambienti iOS e Android, può essere utilizzata dai titolari di partita IVA in possesso delle credenziali Entratel, Fisconline o Spid e non può essere impiegata da  intermediari, ma solo dal singolo utente.

       Il menù dell’applicazione prevede tre diverse funzionalità:

  • genera fattura;
  • apri fattura;
  • trasmetti fattura.

 

20) Si può generare anche un QR-Code?

Risposta: Si, Grazie a un apposito servizio web dell’Agenzia delle Entrate, è possibile generare un codice a barre bidimensionale, QR-Code, contenente i dati anagrafici, il numero di partita IVA e l’indirizzo “telematico” del cessionario/committente. Il QR-Code potrà essere mostrato dal destinatario della fattura all’emittente, al fine di consentire a quest’ultimo di acquisire automaticamente, grazie ad un apposito lettore, i propri dati identificativi iva al momento della predisposizione della fattura, stampato su carta, se ottenuto in formato PDF, o salvato su smartphone o tablet, se in formato immagine, potrà essere mostrato ai fornitori che, attraverso appositi lettori, potranno acquisire automaticamente le informazioni anagrafiche IVA del cessionario/committente e il suo indirizzo telematico.

 

  pdfScarica Accesso alla Piattaforma dell’agenzia delle entrate

docxScarica visualizzatore file xml (fatture digitali)

Per chiarimenti inviare quesito ad assistenzafiscale@enpab.it

 


II Congresso nazionale Enpab a Roma

8 Ottobre 2018 Altre Notizie

 IL LAVORO CHE CAMBIA, NUOVE OPPORTUNITÀ. IL RUOLO DELLA PREVIDENZA NELLE POLITICHE A SOSTEGNO DELLE PROFESSIONI

Il II Congresso Nazionale dell’Enpab ha visto la partecipazione di oltre 400 biologi, l’intervento di tanti relatori e moderatori autorevoli e una media di 1000 collegamenti alla diretta streaming che ha accompagnato tutta la durata dell’evento. Sostegno al lavoro, fondi europei per i professionisti, nuove forme di welfare integrato a sostegno della professione. Questi i temi del II Congresso Enpab che si sono affrontati venerdì 5 e sabato 6 ottobre a Roma, alla presenza del Sottosegretario al Ministero del Lavoro On. Claudio Durigon e del Vicepresidente del Parlamento Europeo On David Sassoli.

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La nutrizione tra evoluzione e moda: un confronto aperto sui bisogni umani e la contemporaneità

24 Gennaio 2019 Altre Notizie

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Giornata Nazionale Biologo Nutrizionista in piazza 2016

19 Maggio 2016 Altre Notizie

«BIOLOGO nutrizionista in piazza» TERZA Giornata nazionale APPUNTAMENTO SABATO 21 E DOMENICA 22 Maggio 2015 NELLE CITTA’ CAPOLUOGO D’ITALIA Secondo […]


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