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Nasce il GRUPPO EUROPA Enpab: aiuterà i Biologi nella progettazione

Il mondo dei fondi europei è variegato e complesso e serve una guida competente per capirlo e poter cogliere le opportunità che offre.

ENPAB intende offrire ai suoi iscritti un’utile bussola per orientarsi nel panorama dei fondi, per conoscerne le caratteristiche fondamentali e poter capire se e come finanziare dei progetti di sviluppo della propria attività e della professione di biologo.

La prima cosa da sottolineare è che un progetto europeo non è e non dev’essere considerato un mero ottenimento di finanziamento monetario, ma dietro a un progetto ci dev’essere un’idea, nuova ed innovativa, che meriti di essere finanziata.

E dall’idea bisogna partire per trovare il fondo e il bando adatto per finanziarla.

E’ un percorso logico, ma che necessita di conoscenze specifiche. Per questo è nato il Gruppo Europa Enpab, un team di professionisti che accompagnerà i biologi nella conoscenza dei Fondi Europei e al loro sfruttamento.

L’obiettivo non è pretendere di rendere autonomi i biologi iscritti nell’europrogettazione, che è una skill specialistica frutto di studi e competenze adatte.

Il Gruppo Europa selezionerà i bandi di interesse per i Biologi che verranno pubblicati in questa sezione del sito con una breve descrizione del contenuto.

La professionalità di un’europrogettista sarà messa a disposizione per richieste di informazioni e specifiche relative ai bandi.

Nel caso, una volta analizzato il bando, si intenda procedere con la presentazione di un vero e proprio progetto, gli iscritti ENPAB potranno usufruire di apposite agevolazioni.

Sulla rivista EnpabMagazine sarà istituita una rubrica con approfondimenti sulle tematiche europee di interesse e sulla piattaforma FAD ENPAB saranno pubblicati brevi filmati didattici di cui sarà possibile scaricare le slide.

 

I Fondi Europei

Vediamo, dunque, alcune caratteristiche fondamentali dei fondi europei, che verranno approfondite nei prossimi post:

La prima, grande distinzione da fare è quella tra:

–       FONDI DIRETTI, ovvero erogati e gestiti dalla Comunità Europea. Finanziano progetti di rilevanza internazionale, che coinvolgono almeno tre paesi membri;

–       FONDI INDIRETTI (o STRUTTURALI), ovvero erogati dalla Comunità Europea, ma gestiti dai paesi membri e in particolare, per l’Italia, gestiti dalle Regioni. Finanziano progetti di peso finanziario minore e che, normalmente, coinvolgono solo persone e attività site nella Regione che emana il bando;

E’ possibile anche accedere a fondi agevolati emanati dalla BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI (BEI), azionista di maggioranza del FONDO EUROPEO PER GLI INVESTIMENTI (FEI).

Il FEI fornisce capitale di rischio alle piccole e medie imprese (PMI), in particolare alle aziende di nuova costituzione e alle attività orientate alla tecnologia. Offre inoltre garanzie a istituzioni finanziarie, ad esempio le banche, a copertura dei loro prestiti alle PMI.

Un’opportunità molto importante per i liberi professionisti sono i TENDER, ovvero i band di appalto erogati direttamente dalla Comunità Europea.

I TENDER mirano alla costituzione di commissioni di professionisti per un incarico mirato, dall’obiettivo specifico e limitato nel tempo. Per parteciparvi è sufficiente presentare il proprio curriculum.

Un’altra possibilità mai considerata dai professionisti è quella di far parte delle commissioni valutatrici dei progetti. I progetti europei, infatti, vengono valutati da commissioni di esperti composte da professionisti provenienti dai diversi paesi membri.

Queste sono solo alcune delle possibilità che l’Europa offre ai liberi professionisti: per sfruttarle occorre conoscerle, ma anche essere ben consapevoli dell’impegno e della serietà richiesti senza, d’altra parte, farsi spaventare. Un finanziamento europeo può davvero essere l’occasione per realizzare un progetto che può rivelarsi fondamentale per la professione.

 

 

IL GRUPPO EUROPA

Il Gruppo Europa è formato da professionalità diverse e complementari, in grado di fornire una consulenza trasversale e completa.

 

Rosa Maria Serrao, giornalista professionista

Paola Venanzi giornalista professionista

Sabrina Vivian formatrice e consulente aziendale, europrogettista

 

Per informazioni sui bandi e sulle tematiche relative all’Europa: enpab.europa@gmail.com

 

 


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PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Crediti agevolati da 35.000 a 300.000 € e da 300.000 a 1.500.000 € per imprese e liberi professionisti

, in Gruppo Europa

LINEA 1) FINANZIAMENTI DA 35.000 A 300.000 €: In data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato un accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo imprese (anche imprese agricole) e liberi professionisti possono ottenere prestiti da 35.000 a 300.000 euro alle seguenti condizioni: Durata: 6 anni; Interessi: i primi due a tasso zero.La Provincia si farà infatti carico degli interessi fissati al tasso dello 0,40%.Per i restanti quattro anni sarà applicato il tasso d’interesse Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata. 

Spese: per i clienti non vi sono né spese né commissioni.

BENEFICIARI: Possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

LINEA 2 FINANZIAMENTI DA 300.000 a 1.500.000 €: in data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato la firma del nuovo accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo i liberi professionisti possono ottenere prestiti da 300.000 a 1,5 milioni di euro alle seguenti condizioni: 
Durata: 6 anni; Interessi: i primi due anni al tasso d’interesse dello 0,40%. 
La Provincia si farà carico del restante 0,50% del tasso d’interesse fissato allo 0,90%. 
Per i restanti quattro anni poi il tasso a carico del cliente sarà quello dell’Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Costi: I costi relativi a spese e commissioni sono dello 0,25% per un massimo di 2.500 euro. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata.
BENEFICIARI: possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

DOMANDE: le domande possono essere presentate entro il 7 giugno 2021 alle banche che aderiscono al protocollo d’intesa. 

 

 

FactorYmpresa Turismo, promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica.

, in Gruppo Europa

Trovare soluzioni innovative touchless, capaci di garantire sicurezza, ma allo stesso tempo di far sentire la presenza e il calore delle persone, far godere la vicinanza dei luoghi. È l’obiettivo della nuova sfida di FactorYmpresa Turismo, il programma promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia che offre servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica. L’obiettivo è far crescere qualitativamente l’offerta turistica e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali. 

Possono partecipare a Smart Contact Tourism:

  • • persone fisiche che hanno compiuto 18 anni, individualmente o in team; se ammesse alle agevolazioni, dovranno costituire un’impresa in qualsiasi forma giuridica
  • • singole imprese costituite in qualsiasi forma giuridica dal 1° gennaio 2016, purché la loro sede operativa sia nel territorio italiano
  • • startup innovative regolarmente costituite e iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese (art. 25, co. 8, del decreto-legge n. 179/2012).

C’è tempo fino ‪alle ore 12.00 dell’8 marzo 2021 per rispondere alla call e presentare sul portale di Invitalia il proprio progetto di business sui temi del turismo contactless, touchless e next normal. Le idee e i progetti possono rivolgersi a chi vuole fruire in sicurezza del territorio, delle destinazioni e degli spazi, a chi vuole vivere il viaggio con leggerezza, in ogni fase dell’esperienza turistica, a chi vuole sentire la vicinanza con i luoghi e le persone, anche senza contatto fisico. In palio per le imprese e gli imprenditori della filiera turistica ci sono servizi di accompagnamento e contributi economici per un valore totale di 200.000 euro

Cosa ci si aspetta dalle proposte? Alcuni degli ambiti sui quali i partecipanti possono offrire soluzioni sono, ad esempio:

  • Applicazioni e servizi che consentano di gestire la fruizione di musei, attrattori culturali, trasporti, soluzioni di alloggio e ristorazione in modo intelligente e in assenza di contatti fisici;
  • Prodotti, soluzioni tecnologiche e infrastrutture per la conversione dei servizi turistici in chiave contactless;
  • Esperienze alternative, che adattano l’offerta turistica classica in ottica next normal.

Una giuria individuata da Invitalia selezionerà le migliori 20 proposte che parteciperanno all’Accelerathon, il quale avrà luogo online il 24 e 25 marzo 2021. Qui, durante una full immersion di 36 ore, grazie al supporto di mentor e tutor, le startup potranno “accelerare” la propria idea di business e preparare un “pitch” da presentare alla giuria. I migliori 10 progetti saranno premiati con un contributo in denaro di 20.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia. 

 

Tutte le info QUI

Regione Sardegna: Fondo (R)ESISTO: dall’8 febbraio le domande per le sovvenzioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori a seguito dell’emergenza Covid-19

, in Gruppo Europa

L’Assessorato regionale del Lavoro comunica il differimento dei termini di presentazione delle domande di aiuto telematico (DAT) dell’avviso Fondo (R)ESISTO, istituito dall’art.14 della Legge Regionale n. 22 del 23 luglio 2020 al fine di sostenere le imprese e i lavoratori in conseguenza della sospensione o ridotta attività dovuta all’emergenza da Covid-19 e salvaguardare i livelli occupazionali, attraverso l’erogazione di sovvenzioni a Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), Grandi imprese, Lavoratori e lavoratrici titolari di Partita IVA residenti in Sardegna senza dipendenti, particolarmente colpiti dalla pandemia.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 dell’8 febbraio 2021 e fino alle ore 23.59 del 22 febbraio 2021.

La presentazione delle domande, dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando l’apposito applicativo reso disponibile dalla Regione all’interno del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it

L’ordine cronologico di invio telematico delle domande costituisce l’unico elemento di priorità nell’assegnazione dell’aiuto, nei limiti delle risorse complessivamente disponibili.

Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’avviso, potranno essere presentate esclusivamente mediante email al seguente indirizzo: lav.impreseL22art14avvisoresisto@regione.sardegna.it

Alle richieste di chiarimento sarà data risposta in forma anonima attraverso la pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito RAS, sul sito Sardegna Lavoro e sul sito Sardegna Programmazione, nelle pagine dedicate all’avviso.

Servizio telefonico
Tel. 070 6067052attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e i pomeriggi dal lunedì al giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00.

Consulta i documenti

 

Per informazioni sui bandi e sulle tematiche relative all’Europa inoltrare un messaggio al seguente indirizzo email enpab.europa@gmail.com

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