Da oggi puoi richiedere direttamente online la rateizzazione del tuo debito previdenziale scaduto, anche in presenza di diffida ad adempiere. Un passo importante nel percorso di digitalizzazione dell’Ente, pensato per rendere più semplice e accessibile la gestione dei tuoi adempimenti. Continua a leggere per approfondire nel dettaglio la procedura.
Cosa puoi rateizzare?
È rateizzabile tutto il debito previdenziale scaduto alla data della domanda, comprensivo di:
• contributi non versati;
• interessi di mora;
• sanzioni accertate;
• interessi di rateizzo.
Come presentare una domanda di rateizzazione
1. Accedi alla tua Area Riservata.
2. Entra nella sezione “Rateizzazioni”.
3. Indica il numero di rate desiderato (nel rispetto del limite massimo previsto in base all’importo del debito).
4. Il sistema genererà un piano provvisorio.
5. Conferma per renderlo definitivo.
Rateizzazione in presenza di diffida: cosa sapere
Se hai ricevuto una diffida ad adempiere, per accedere alla rateizzazione è necessario seguire questi passaggi:
1. Presentare la “Richiesta accesso rateizzazione”
All’interno della maschera potrai scegliere l’importo dell’acconto:
• minimo: 20% del totale diffidato;
• massimo: l’intero importo diffidato.
2. Attendere la comunicazione di accettazione
Gli Uffici ti invieranno una lettera che conferma l’acquisizione della richiesta e riporta l’importo dell’acconto da versare entro 20 giorni dalla notifica.
ATTENZIONE: Oltre il 21° giorno la richiesta di rateizzazione decade.
In tal caso sarà necessario presentare una nuova “Richiesta accesso alla rateizzazione”, con un nuovo acconto minimo del 20%.
3. Presentare la domanda di rateizzazione ordinaria
Versato l’acconto del 20% (o quello diverso da te opzionato), potrai presentare la domanda di rateizzazione che sarà visibile nella tua Area Riservata (entro circa 3 giorni dalla transazione PagoPA).
Cosa rappresenta l’acconto?
L’acconto è un importo obbligatorio e propedeutico alla presentazione della domanda di rateizzazione.
È compreso tra:
• 20% del totale diffidato (importo minimo), e
• 100% del totale diffidato (importo massimo).
