Il Ministero della Salute emana le Linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nei pazienti oncologici
Le Linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nei pazienti oncologici mirano, sia a ridurre le complicanze mediche conseguenti alla malnutrizione, sia a facilitare il recupero dello stato nutrizionale e della salute fisica, tappe essenziali nella guarigione del paziente oncologico. Le alterazioni dello stato nutrizionale sono altamente prevalenti nei malati oncologici e la malnutrizione è considerata una “malattia nella malattia” (stima di 33 milioni di persone in Europa per un costo sociale di circa 120 miliardi di euro).
Il documento, tenendo conto della Carta dei Diritti del Paziente Oncologico all’appropriato e tempestivo supporto nutrizionale, sottoscritta nel 2017 da AIOM (Associazione italiana di oncologia medica), FAVO (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia) e SINPE (Società italiana di nutrizione artificiale e metabolismo) e con il contributo delle Società scientifiche ADI, SINUC, SISA e di Associazioni di pazienti, ha come obiettivi:
- definire lo screening nutrizionale (validato per la valutazione dello stato nutrizionale) e i bisogni specifici in ambito nutrizione alla diagnosi, durante il percorso terapeutico, al follow-up e per la prevenzione terziaria
- presentare il Modello per la risposta organizzativa attraverso un percorso integrato che permetta lo svolgimento di un programma nutrizionale personalizzato e associato al trattamento oncologico sin dal primo accesso ai servizi (Ospedale e Day Surgery, Reti territoriali, Continuità assistenziale MMG e PLS, Assistenza domiciliare, Nutrizione artificiale)
- descrivere la formazione ed informazione agli operatori sanitari.
Gli effetti attesi delle linee di Indirizzo sono quelli di ridurre le complicanze mediche, conseguenti alla malnutrizione e di facilitare il recupero dello stato nutrizionale e della salute fisica, che costituiscono tappe essenziali nel processo di guarigione.
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