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Gruppo Europa

Basilicata: contributo a fondo perduto per l’attuazione di piani aziendali di Smart Working. Scadenza il 20 giugno

26 Maggio 2020 Gruppo Europa

L’Avviso Pubblico si propone di rafforzare la competitività del sistema produttivo diffuso attraverso il sostegno ad investimenti innovativi in grado di promuoverne lo sviluppo tecnologico,migliorarne i processi ed i prodotti, aumentarne il livello di efficienza e di adattabilità almercato. Per tale finalità si intende concedere aiuti nella forma di contributo a fondo perduto ai soggetti beneficiari di cui al punto successivo che a far data dal 1° marzo 2020 e fino al 31 luglio 2020 hanno attivato o attiveranno interventi di smart working.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni le imprese operanti in tutti i settori produttivi (industria, turismo, commercio, artigianato, servizi, socio sanitari-assistenziali, agroindustriali) compreso i lavoratori autonomi e liberi professionisti che intendono favorire il lavoro agile per i propri dipendenti attivando interventi di smart working.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazioni le spese sostenute anche retroattivamente a far data dal 1°marzo 2020 e fino al 31 luglio 2020 strettamente connesse all’attuazione del piano aziendale di smart working e rientranti nelle seguenti tipologie: ● Investimenti in beni strumentali materiali: attrezzature, hardware, tecnologie digitali che permettono di scegliere il dove e quando lavorare adottando soluzioni a supporto della sicurezza e dell’accessibilità dei dati da remoto e da diversi device seguite dalle iniziative di mobility in grado di assicurare lamassima produttività individuale alle persone che lavorano. Rientrano in tale tipologia anche l’acquisto delle SIM per le connessioni dati che l’imprese mette a disposizione dei dipendenti che operano in smart working; ● Investimenti in beni strumentali immateriali: programmi informatici funzionali all’attuazione del piano aziendale di smart working. Rientrano in tali servizi, a titolo di esempio, le architetture telematiche, di hosting, di gestione data-base, antivirus, attivazione VPN da remoto, router, monitoraggio accessi, e-commerce;

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse complessivamente stanziate sono pari a € 3.000.000. L’intensità massima di aiuto è pari al 70%. Scadenza La domanda può essere presentata dal 4 maggio 2020 al 20 giugno 2020.


MISE. Incentivi alle imprese che investono in beni strumentali nuovi. Domande fino ad esaurimento fondi

26 Maggio 2020 Gruppo Europa

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

La misura è cumulabile con la misura Bonus macchinari Nuova Sabatini:

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali. l credito d’imposta del 6% per gli investimenti in altri beni strumentali materiali è riconosciuto anche agli esercenti arti e professioni.

Tipologia di interventi ammissibili

Il credito si applica agli investimenti effettuati a decorrere dal 1 gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro il 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Per i beni tecnologicamente avanzati e immateriali, le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli rispettivamente negli elenchi di cui ai richiamati allegati A e B e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro è sufficiente una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

Entità e forma dell’agevolazione

Per gli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro.

20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro.

Per gli investimenti in beni strumentali immateriali funzionali ai processi di trasformazione 4.0 è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

15% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 700.000. Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute mediante soluzioni di cloud computing per la quota imputabile per competenza.

Per investimenti in altri beni strumentali materiali, diversi da quelli ricompresi nel citato allegato A, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

 6% nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in cinque quote annuali di pari importo, ridotte a tre per gli investimenti in beni immateriali.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano a oggetto i medesimi costi nei limiti massimi del raggiungimento del costo sostenuto.

Scadenza

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento fondi.


Bando CEI per fronteggiare l’emergenza COVID-19. Scadenza il 9 aprile.

8 Aprile 2020 Gruppo Europa

La CEI (Central European Iniziative) ha pubblicato un bando per fronteggiare l’emergenza COVID-19 per  un importo complessivo pari a 600.000 €. I progetti sono finanziati al 100% fino ad un massimo pari ad € 40.000. Una volta ricevuta la comunicazione di approvazione del progetto, si può ottenere un anticipo fino all’80% della quota finanziata, il rimanente a saldo. Sono 3 gli ambiti di azione:  Sanità e telemedicina (MED), educazione  e e-learning (EDU) ma l’opportunità più interessante in questo momento di crisi economica è il supporto alle micro, piccole e medie imprese (MSME), per acquisti di attrezzature per facilitare il lavoro intelligente, compresi hardware (computer, laptop, tablet, dispositivi, ecc.) e software (strumenti online, piattaforme per il lavoro intelligente, ecc.); l’organizzazione di seminari online (webinar) per facilitare il trasferimento di conoscenze tra esperti e operatori economici (dagli Stati membri CEI dell’UE a Stati non membri CEI) e infine l’acquisto di servizi di consulenza per facilitare l’innovazione, con particolare attenzione alla digitalizzazione e alla dematerializzazione delle imprese.

Il segretariato dell’iniziativa centro europea (CEI) riunisce i seguenti paesi: Albania, Bielorussia, Bosnia Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Moldavia, Montenegro, Macedonia del nord, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ukraina. La mission dell’Ente è quella di favorire l’allagamento a est dell’Unione Europea e forme di cooperazione tra paesi già membri e paesi che hanno attivato un processo di adesione.

I beneficiari possono essere enti pubblici e privati che hanno sede in uno degli stati membri della CEI. Persone fisiche non possono partecipare. Le ONG e gli organismi privati  possono partecipare allegando  la propria registrazione alla rispettiva categoria. 

Le domande vanno compilate in lingua inglese e inviate esclusivamente all’indirizzo applications@cei.int

Il bando specifica che la definizione di PMI è in linea con la raccomandazione Europea 651/2014: “ogni attività che produce reddito, indipendentemente dalla forma legale.

Per consultare il bando cliccare qui.


Bando PRONTO CASSA. Finanziamento a tasso zero a copertura delle esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza Covid-19.

5 Aprile 2020 Gruppo Europa

Bando PRONTO CASSA.

Finanziamento a tasso zero a copertura delle esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza Covid-19.

Area Geografica: Lazio

Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi

Beneficiari: Micro Impresa, PMI

Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare

Spese finanziate: Consulenze/Servizi

Agevolazione: Finanziamento a tasso agevolato

 Descrizione completa del bando

La Regione Lazio, in considerazione della difficile situazione e dei rilevanti danni che le imprese del Lazio stanno subendo in conseguenza dell’emergenza COVID-19, ha inteso attivare specifici interventi a sostegno del territorio, fra i quali l’istituzione della Sezione V del Fondo Rotativo Piccolo Credito denominata “Emergenza COVID-19 – Finanziamenti per la liquidità delle MPMI”.

Soggetti beneficiari Micro, Piccole e Medie Imprese, inclusi Liberi Professionisti, Consorzi e Reti di Imprese aventi soggettività giuridica che:

● abbiano fino a nove dipendenti (ULA 2019);

● siano costituite entro la data dell’8 marzo 2020;

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero a copertura delle esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza Covid-19 con le seguenti caratteristiche:

● importo: 10.000 euro

● durata minima: 12 mesi

● durata massima: 60 mesi

● preammortamento solo per finanziamenti di durata superiore a 24 mesi

● durata preammortamento massimo 12 mesi

● rimborso a rata mensile costante posticipata

Essendo i finanziamenti destinati a copertura di esigenze di liquidità, non è richiesta alcuna documentazione relativa alle spese sostenute con le somme erogate.

Scadenza La registrazione utente sul portale è già operativa ed è possibile compilare e firmare il modulo di domanda dalle ore 10 del 10 aprile.

La protocollazione della domanda, che definisce l’ordine cronologico delle richieste, sarà consentita sul a partire dalle ore 10 del 20 aprile 2020.

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento risorse.


Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Contributo a fondo perduto per l’accesso ai Distretti del cibo. Scadenza il 17 aprile

25 Febbraio 2020 Gruppo Europa

Beneficiari: Grande Impresa, PMI, Associazioni/Onlus/Consorzi

Settore: Agroindustria/Agroalimentare, Agricoltura

Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari

Scadenza: 17/04/2020

Il Contratto di distretto ha lo scopo di promuovere lo sviluppo territoriale, la coesione e l’inclusione sociale, favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole a agroalimentari. Il Contratto di distretto deve quindi anche favorire processi di riorganizzazione delle relazioni tra i differenti soggetti delle filiere operanti nel territorio del distretto del cibo, al fine di promuovere la collaborazione e l’integrazione fra i soggetti delle filiere, stimolare la creazione di migliori relazioni di mercato e garantire prioritariamente ricadute positive sulla produzione agricola.

Soggetti beneficiari

Sono Soggetti beneficiari delle agevolazioni del Contratto di distretto le seguenti categorie di imprese:

  • ● le imprese come definite dalla normativa vigente, anche in forma consortile, le società cooperative e loro consorzi, nonché le imprese organizzate in reti di imprese, che operano nel settore agricolo e agroalimentare;
  • ● le organizzazioni di produttori agricoli e le associazioni di organizzazioni di produttori agricoli;
  • ● le società costituite tra soggetti che esercitano l’attività agricola e le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione, purché almeno il 51 per cento del capitale sociale sia posseduto da imprenditori agricoli, cooperative agricole e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente. Il capitale delle predette società può essere posseduto, in misura non superiore al 10%, anche da grandi imprese, agricole o commerciali.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili alle agevolazioni comprendono le seguenti tipologie:

  • ● investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
  • ● investimenti per la Trasformazione di prodotti agricoli e per la Commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari;
  • ● investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli, nei limiti individuati nei Provvedimenti;
  • ● costi per la partecipazione dei produttori di Prodotti agricoli ai regimi di qualità e misure promozionali a favore dei Prodotti agricoli;
  • ● investimenti per la promozione dell’immagine e delle attività del distretto;
  • ● Progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo e agroalimentare.

Entità e forma dell’agevolazione

L’intensità dell’aiuto varia in base a tre fattori:

  • ● Se gli investimenti sono connessi alla produzione agricola primaria;
  • ● Localizzazione regione;
  • ● Dimensione dell’impresa (PMI o grande impresa). L’intensità dell’aiuto sul totale delle spese ammissibili varia dal 10% al 40%.

Per maggiori info e per presentare la propria candidatura consultare il portale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e europa.eu.

 


Dalla Regione Lazio il bando “Progetti di Innovazione Digitale”. Scade il 21 aprile

23 Gennaio 2020 Gruppo Europa

Nuovo bando “Progetti di Innovazione Digitale” per sostenere le medie e piccole imprese, compresi i professionisti, nella trasformazione aziendale di processo e di prodotto.

FINALITÀ: rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio promuovendo Progetti di innovazione Digitale riguardanti l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT che sostengano la trasformazione aziendale di processo e di prodotto.

PROGETTI AMMISSIBILI: progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali quali: digital marketing: soluzioni di digital marketing; e-commerce; punto vendita digitale; prenotazione e pagamento; sistemi Self scanning e Self checkout; stampa 3D; internet of things; logistica digitale; amministrazione digitale; sicurezza digitale; sistemi integrati ed altre soluzioni e sistemi basati su tecnologie coerenti con i paradigmi di Industria 4.0.

BENEFICIARI: MPMI, Liberi Professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 MPMI;

COSTI AMMISSIBILI: MINIMO 50.000 Euro.

CONTRIBUTO: a fondo perduto, nella misura del 40%, MASSIMO 200.000 Euro per ciascun progetto

SCADENZA: 21 aprile 2020.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: compilazione del formulario sul portale GeCoWEB e invio della domanda e dei suoi allegati a mezzo PEC all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it

Per info più approfondite e la visione della documentazione richiesta rimandiamo al portale Lazio Innova. 


Regione Calabria: voucher Master universitari annualità 2020. Scade il 31 marzo

16 Gennaio 2020 Gruppo Europa

La Regione Calabria sostiene la partecipazione a Master di I e II livello attraverso la concessione di un voucher a copertura totale o parziale dei costi d’iscrizione con lo scopo di favorire l’alta formazione post-lauream ai fini dell’accrescimento delle competenze di chi è in cerca di occupazione e di coloro che vogliono migliorare la propria posizione lavorativa. In particolare, saranno incentivati i percorsi formativi coerenti alle 8 aree di innovazione definite nella “Strategia regionale per la specializzazione intelligente” (S3):

  • Agroalimentare

  • Edilizia Sostenibile

  • Turismo e Cultura

  • Logistica

  • ICT e Terziario innovativo

  • Smart Manufacturing

  • Ambiente e Rischi naturali

  • Scienze della Vita

La domanda di contributo, dovrà essere debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa o digitale, ed essere inviata, unitamente ai relativi allegati, a mezzo PEC all’indirizzo:bandialtaformazione@pec.regione.calabria.it.

La trasmissione della domanda di voucher deve avvenire, secondo le seguenti finestre temporali:

– Annualità 2020: Data apertura termini 07.01.2020 Data chiusura termini 31.03.2020;

– Annualità 2021: Data apertura termini 07.01.2021 Data chiusura termini 31.03.2021;

Per informazioni più approfondite si rimanda al portale Calabria Europa.


Regione Lazio -Innovazione Sostantivo Femminile: c’è tempo fino al 12 novembre

19 Settembre 2019 Gruppo Europa

Sostenere lo sviluppo di imprese femminili che presentino progetti caratterizzati da elementi di innovatività, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile attraverso il supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI. Questo l’obiettivo del nuovo avviso pubblico della Regione Lazio “Innovazione Sostentivo Femminile 2019”. La dotazione dell’Avviso ammonta complessivamente a Euro 1.000.000 a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020 – Asse 3 Competitività. Una quota di risorse di Euro 200.000 pari al 20% della dotazione è riservata alle imprese localizzate nei territori individuati come Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Destinatari dell’Avviso sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola, incluse le Libere Professioniste, che sono Imprese Femminili, anche non ancora costituite alla data di presentazione della Domanda, o Libere Professioniste con Partita IVA attiva ed hanno Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio.

http://www.lazioinnova.it/bandi-post/innovazione-sostantivo-femminile-2019/


DAL 2 OTTOBRE AL 15 NOVEMBRE: LOMBARDIA BANDO ARCHÈ: contributi alle medie e piccole imprese e ai professionisti

6 Agosto 2019 Gruppo Europa

DAL 2 OTTOBRE AL 15 NOVEMBRE: LOMBARDIA BANDO ARCHÈ: contrubuti alle medie e piccole imprese e ai professionisti per nascita di nuove imprese e sostegno alle imprese già costituite da non più di 4 anni.

FINALITÀ: Bando Archè sostiene le nuove realtà imprenditoriali lombarde, siano MPMI o Liberi Professionisti con una sede in Lombardia, mediante un contributo a fondo perduto per la realizzazione dei seguenti piani di sviluppo:

PIANI DI AVVIO MISURA A: per le attività di nuova o recente costituzione, fino a un massimo di 2 anni);

PIANI DI CONSOLIDAMENTO MISURA B: per le attività avviate da più di 2 anni e massimo 4 anni:

BENEFICIARI: i soggetti che, al momento della presentazione on line della domanda, abbiano una sede legale o operativa o domicilio fiscale (per i Liberi Professionisti) in Lombardia e siano in possesso dei seguenti requisiti:

REQUISITI MISURA A PIANI DI AVVIO: a) MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da massimo 2 anni; b) Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da massimo 2 anni; c) Liberi Professionisti in forma associata che abbiano l’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da massimo 2 anni.

REQUISITI MISURA B PIANI DI CONSOLIDAMENTO: a) MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da più di 2 anni e fino a 4 anni; b) Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da più di 2 anni e fino a 4 anni; c) Liberi Professionisti in forma associata che abbiano l’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da più di 2 anni e fino a 4 anni.

INTERVENTI AMMESSI PER I PIANI DI AVVIO: progetti di sviluppo per la realizzazione dei primi investimenti (materiali e immateriali) necessari all’avvio dell’impresa/attività professionale e alle fasi di prima operatività.

INTERVENTI AMMESSI PER I PIANI DI CONSOLIDAMENTO: progetti di sviluppo per la realizzazione degli investimenti (materiali e immateriali) necessari a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.

CONTRIBUTO PER LA MISURA A PIANI DI AVVIO: intensità d’aiuto pari al 40% dell’investimento ammissibile; investimento minimo di 30 mila euro; contributo massimo di 50 mila euro.

CONTRIBUTO PER LA MISURA B PIANI DI CONSOLIDAMENTO: intensità d’aiuto pari al 50% dell’investimento ammissibile; investimento minimo di 40 mila euro; contributo massimo di 75 mila euro.

PER INFO

 


Dal 4 settembre al 31 ottobre – BANDO A FONDO PERDUTO PER LE PMI E I LIBERI PROFESSIONISTI CON SEDE OPERATIVA NELLA REGIONE LAZIO

5 Agosto 2019 Gruppo Europa

Cinque milioni di euro per sostenere l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del Lazio. La dotazione dotazione finanziaria del nuovo avviso della Regione Lazio è a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020, Azione 3.4.2, Sub-Azione “Voucher per l’internazionalizzazione e acquisto di altri servizi”.

È prevista una riserva del 20% per le imprese aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio; il Progetto dovrà essere realizzato a beneficio di tale Sede Operativa.

L’Aiuto è concesso , sotto forma di contributo a fondo perduto in misura compresa fra il 45% e il 70% dell’importo complessivo del Progetto.

I destinatari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le MPMI, in forma singola, inclusi i Liberi Professionisti, titolari di partita IVA. I beneficiari devono avere, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, una sede operativa nel territorio regionale del Lazio dove si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del progetto di internazionalizzazione.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente seguendo la procedura di seguito descritta.

PRIMO PASSO: calcolo del punteggio in base ai criteri di selezione indicati nell’Avviso, utilizzando il modello di calcolo in formato excel pubblicato nella pagina dedicata.

SECONDO PASSO: compilazione del Formulario sul portale GeCoWEB a partire dalle ore 12:00 del 4 settembre 2019 e fino alle ore 12:00 del 31 ottobre 2019 (per la seconda finestra: rispettivamente 4 marzo 2020 e 30 aprile 2020).

Nel formulario devono essere indicati il punteggio totale e la percentuale di contributo richiesto.

TERZO PASSO: invio a mezzo PEC della Domanda e dei suoi allegati. Una volta finalizzato il Formulario occorre scaricare il file generato dal sistema GeCoWEB contenente la Domanda e il Formulario. Il file generato da GeCoWEB deve essere sottoscritto con Firma Digitale del Legale Rappresentante del richiedente e inviato via PEC, all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it, insieme con le altre eventuali dichiarazioni, anch’esse sottoscritte con Firma Digitale.

 

dalle ore 12:00 del 4 settembre 2019 e fino alle ore 12:00 del 31 ottobre 2019 (per la seconda finestra: rispettivamente 4 marzo 2020 e 30 aprile 2020).

 

 

http://www.lazioinnova.it/bandi-post/voucher-internazionalizzazione/

https://gecoweb.lazioinnova.it


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